Solidarità Giovane

fathers-day-2135265_1920.jpg
 
 

Tutto é cominciato così

Il progetto “Solidarietà giovane” ha visto coinvolti un gruppo di ragazzi, alcuni di essi con disabilità, i quali hanno sperimentato un percorso innovativo in cui l’attività di volontariato li ha resi essi stessi protagonisti.

Per la realizzazione dell’iniziativa, Smile Africa in collaborazione con altre Associazioni di volontariato, ha messo in campo un gruppo di volontari e di figure professionali che hanno dato spessore al progetto: il team educativo formato da educatrici professionali, l’equipe psico-pedagogica, il team teatrale composto soprattutto da volontari esperti; le scenografie e i costumi sono stati realizzati dagli studenti del Liceo Artistico di Rovigo, partner del progetto.

Si è cercato di trasformare il punto di vista del disabile, slegandolo dalla definizione di utente/destinatario dei progetti, per riproporlo come volontario responsabile di progetti indirizzati a fasce deboli: il disabile che di solito riceve aiuto, dà egli stesso aiuto agli altri.

Il gruppo di ragazzi ha in una prima fase incontrato gli anziani della casa di riposo Casa Serena di Rovigo per raccogliere le loro testimonianze e i loro ricordi in una relazione di scambio reciproco; in un secondo momento è stata realizzata dai ragazzi, con l’aiuto degli educatori, attraverso il teatro dei burattini da loro stessi realizzato, una forma di animazione culturale che ha fatto rivivere agli anziani le filastrocche e le storie della loro infanzia; è stata offerta, così, l’opportunità di un confronto con l’altro consentendo una riflessione su sé stessi e sostenendo il processo di riconoscimento e di valorizzazione delle differenze tra persone e tra generazioni.